Pagnottelle di San Biagio, sapori che custodiscono una tradizione antica.
Ogni pagnottella è pensata per essere spezzata e condivisa, mantenendo intatto il valore simbolico che accompagna questa preparazione.
Il sapore delle Pagnottelle di San Biagio è delicato, pulito, autentico, e richiama una panificazione essenziale, dove la qualità degli ingredienti e il tempo di lavorazione fanno la differenza. La semplicità diventa così il vero punto di forza, lasciando spazio alla memoria e alla ritualità.
A Canzano, il mio paese d’origine, si preparano il 3 febbraio per celebrare il patrono, protettore della gola.
Chi vuole, le porta a benedire prima di gustarle.
Ogni famiglia ha la sua ricetta: questa è la mia.
Perfette da gustare da sole o accompagnate da ingredienti semplici, le pagnottelle di San Biagio restano un simbolo di continuità, attenzione e rispetto per le ricette che attraversano il tempo.
Tempi di preparazione: 20m + 30-35m cottura
Difficoltà: facile
Costo: basso

Ingredienti (per 13 pezzi)
- 3 uova (medie)
- 180gr zucchero semolato
- 120gr strutto
- 20gr olio extravergine d’oliva
- scorza grattugiata di 2 limoni
- 500gr farina 00
- 8gr cremor tartaro
- 4gr bicarbonato
Procedimento
- In una ciotola, mescola la farina con il cremor tartaro ed il bicarbonato.
- Forma un incavo al centro ed aggiungi le uova, lo zucchero, lo strutto, l’olio e la scorza dei limoni.
- Impasta fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
- Forma palline da 10gr l’una e usane 7 per ogni pagnottella, disponendole direttamente su una teglia rivestita con carta forno.
- Le forme tradizionali sono quelle della croce o del fiore.
- Cuoci in forno preriscaldato a 170° statico per 30–35 minuti, finché saranno appena dorate... pagnottelle di San Biagio just baked!
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